L’Ecomuseo non è un edificio o un luogo, dove si raccolgono collezioni, ma è uno spazio diffuso in cui si rappresentano e si rendono più visibili le caratteristiche, il paesaggio, la storia, la memoria di un territorio.
La popolazione è il vero cuore dell’Ecomuseo, perché è il succedersi delle comunità nel tempo che ha creato il paesaggio, il patrimonio e il valore di quel territorio.
L’Ecomuseo Val Taleggio opera da alcuni anni in Valle nello studio, conservazione, valorizzazione e interpretazione del patrimonio materiale e immateriale della comunità, attuando pratiche, progetti, azioni per lo sviluppo locale sostenibile. Lo fa recuperando edifici storici e attribuendo loro una funzione di accoglienza, ospitalità, racconto e rappresentazione della Valle e delle sue tipicità: la Baita per Salzana, il Roccolo di San Bartolomeo, la futura Baita a Magrera, le Porte Ecomuseali di Sottochiesa, Peghera e Vedeseta. Lo fa costruendo percorsi di visita sul territorio, accompagnando visitatori e abitanti lungo 5 vie tematiche che percorrono l’intera Valle. Lo fa organizzando eventi per gli abitanti così come per i turisti, in cui recuperare, mettere in mostra e sperimentare le tradizioni, i mestieri, le memorie, i prodotti, la cultura locale.
La
Baita & Breakfast è il perno attorno cui si costruisce l’Ecomuseo: una Baita recuperata integralmente e dedicata all’ospitalità di una sola coppia o una famiglia, che offre il pernottamento, la colazione con prodotti tipici della Valle, la zona sauna e relax, l’uso cucina e la presentazione dell’installazione teatrale multimediale “In vaccanza: corso teatralizzato accelerato per apprendere, comprendere e applicare l’arte dei Bergamini della vallata di Taleggio”, un’esperienza multisensoriale in cui toccare con mano il mestiere e la vita dell’alpeggio. E a partire dalla Baita una rete sentieristica che conduce dal paese a scoprire le montagne circostanti, oppure la visita alla cooperativa o alle aziende produttrici di formaggi, o altro ancora.
L’Ecomuseo sono le montagne, i boschi, i pascoli, il fiume della Val Taleggio.
L’Ecomuseo sono le strade, le chiese, le case, le baite, le fontane, i tetti in piode, i formaggi.
L’Ecomuseo sono le donne e gli uomini che lo abitano.